Un Pulman per Gorodiez
da un’idea nata dalle collaborazioni con il comitato Della Valpolicella con il Presidente Davide Quarella si era parlato di donare un pulman all’istituto per bambini con ritardo mentale di Gorodiez, istituto da cui ogni anno nel comitato di Valpolicella e di Caselle arrivano dei bambini accolti presso le famiglie. Quest’idea si è concretizzata qualche tempo fà sollecitando il presidente dell’APTV di Verona il Dott. Gianlugi Soardi il quale come responsabile dell’azienda trasporti ha ritenuto il progetto fattibile e che con l’ausilo di suoi collaboratori ha destinato un pulman che andava in dismissione ma ancora in ottimo stato ora attraverso l’Associazione Aiutiamoli a Vivere Comitato Regionale Veneto onlus ci stiamo adoperando ad allestire tutte le procedure per la preparazione dei documenti per il trasferimento in Bielorussia presso l’istituto di Gorodiez, di questo dobbiamo anche ringraziare Padre Leso Missionario Comboniano e tutte le persone di buona volontà che si stanno adoperando perchè il progetto vada a termine per questo l’anciamo un appello affinchè nuovi sponsor possano affiancarci e sostenerci in questo ambizioso progetto un sentito grazie a chi ci vorrà aiutare
PROGETTO P.I.A. 2010
Il Progetto PIA – Programma Integrato di Accoglienza 2010 nasce dalla collaborazione tra IL CASTELLO DEI SORRISI onlus e il Comitato Aiutiamoli A Vivere di Caselle di Sommacampagna (VR), che proprio nel 2010 festeggerà i suoi 10 anni di attività consolidata.
Obiettivo del progetto è la realizzazione di un percorso organizzativo e formativo che permetta di ottimizzare l’ospitalità dei bimbi bielorussi del prossimo settembre 2010 e di gettare le basi per la continuità di questa esperienza negli anni successivi, in un momento in cui, a più di 20 anni dall’incidente nucleare di Chernobyl, l’accoglienza dei bimbi soffre del disinteresse dei media e delle difficoltà di coinvolgimento di nuove famiglie ospitanti.
Questo progetto punta al rilancio del valore dell’accoglienza attraverso lo sviluppo di alcune attività propedeutiche:
la sensibilizzazione e la formazione delle famiglie ospitanti; il coinvolgimento del tessuto sociale; l’individuazione di famiglie con adeguata esperienza di accoglienza, disponibili a vivere e a testimoniare l’ospitalità di un bimbo fibrocistico; il supporto economico al Comitato di Caselle per la realizzazione delle attività più impegnative.
Progetto PIA 2010
Il Progetto PIA 2010 prevede un impegno economico attualmente stimabile in circa 12500 €. Maggiori dettagli sulle modalità di realizzazione e sulla ripartizione dell’impegno economico sono disponibili nella scheda progetto